AUTORI CAPRESI
Artigianalità
Ogni capo nasce da un’ispirazione che viene da lontano.
AUTORI CAPRESI
Ogni capo nasce da un’ispirazione che viene da lontano.
Ogni capo nasce da un’ispirazione che viene da lontano. Dai bozzetti che nonna Maria tracciava nelle ore silenziose del pomeriggio d’agosto, quando l’isola si fermava e tutto diventava luce, calma, osservazione. Una figura che passava, il modo in cui una gonna cadeva nell’aria calda, il profilo di una spalla. Tutto finiva su carta.
Quegli schizzi sono ancora qui, insieme all’estetica caprese degli anni Cinquanta e Sessanta e a quell’idea di bellezza che non insegue le stagioni ma le vive.
I tessuti vengono scelti personalmente. Toccati, testati, conosciuti prima ancora di diventare un capo.
In laboratorio ogni sarta segue il capo dall'inizio alla fine. Un processo che richiede tempo, che non ammette scorciatoie. È questa la differenza tra un capo fatto e un capo costruito.
Le cuciture non sono un dettaglio invisibile. Sono il punto in cui si riconosce il livello di un capo. Le ribattiture, la precisione dei punti, la pulizia interna. Il peso di un bottone di madreperla, la cura di un’asola, la scelta dell’etichetta e di ogni dettaglio che non si mostra — ma si riconosce.
Se un capo non può essere fatto bene, semplicemente non viene fatto. L'artigianalità qui non è una parola da raccontare. È una pratica quotidiana.